RIVISTA QUADRIMESTRALE DEL CENTRO DI RICERCA IN TRANSIZIONE ECOLOGICA
SOSTENIBILITÀ E SFIDE GLOBALI DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO
DIRITTO E CLIMA
SOMMARIO FASCICOLO N. 1
EDITORIALE
Maurizio Ricci – Il caso ex Ilva tra salute, occupazione e libertà di iniziativa economica
SAGGI
Marica Di Pierri – Diritto alla partecipazione e SLAPP: profili critici e risposta normativa dell’Unione europea
Francesco Giacchi – Dieci anni di disastro ambientale
ARTICOLI
Valentina Capasso – Climate change litigation against private entities: a liability in search of…a cause of action
Vincenzo Di Gioia – Cooling poverty, da fenomeno sommerso a nuova sfida per il welfare contemporaneo
Giulia Di Rosso – Oltre il dogma della vincolatività: per una gestione equa delle sopravvenienze ambientali nella filiera agroalimentare
Jakub Medda – Brevi note sul diritto al cibo nella Costituzione italiana
Claudio Sartea – Ideas para una ecología de la técnica
Vitor Abrahão Castro Alves – Flávia Trentini – Parere consultivo n. 32 del 2025 della Corte interamericana dei diritti umani: il concetto di emergenza climatica e la determinazione degli obblighi degli Stati americani
Domenico Cristallo – Crisi di mercato e crisi climatico-ambientale nella PAC: le deroghe al greening tra logica dell’emergenza e tenuta del sistema
Francesco De Facci – The Hungarian Constitutional Court delivers its ruling on the Climate Protection Act
Sara Fucito – Autonomia fiscale nazionale e obiettivi climatici dell’Unione
Hanno scritto in questo numero
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Presentazione della Rivista
Promossa dal Centro di ricerca “Transizione ecologica, sostenibilità e sfide globali” dell’Università degli Studi di Teramo, la Rivista “Diritto e clima” si propone di ospitare scritti giuridici dedicati al problema dei cambiamenti climatici.
Non si tratta di un vezzo, ma di una necessità: gli scienziati dibattono ormai da tempo intorno alle cause dei cambiamenti climatici e, sebbene non concordino sui metodi da utilizzare per contrastare efficacemente il fenomeno, sono pervenuti alla seguente conclusione: che le attività antropiche sono alla base delle alterazioni climatiche. Questo vuol dire che vi sono questioni connesse con quel problema, che il giurista non può ignorare. Basti pensare alle migrazioni ambientali, alla transizione ecologica, alla tutela dei diritti fondamentali o alla mobilità sostenibile: questioni certo studiate anche da altre riviste, ma non necessariamente dal punto di vista che qui si propone, ossia quello dei cambiamenti climatici.
Diritto e clima è una rivista quadrimestrale, telematica e open access.
Essa pubblica contributi originali in lingua italiana, francese, inglese,
tedesca e spagnola.
Ciascun fascicolo si compone di un editoriale, di lungi saggi, di brevi
articoli e di annotazioni alla giurisprudenza dei Tribunali e delle Corti
nazionali, europee e internazionali.
L’auspicio è che la rivista divenga nel tempo un punto di riferimento per la comunità scientifica e, più in generale, per tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra Terra.

