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Abstract*
Ita
La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 10 luglio 2025 (C287/24) si colloca in un passaggio delicato dell’evoluzione della PAC, nel quale la risposta all’emergenza di mercato si intreccia con la più profonda e strutturale sfida della transizione climatica. La Corte ha confermato la validità della decisione di esecuzione (UE) 2022/484, che ha autorizzato deroghe ai requisiti di inverdimento per l’anno di domanda 2022, ritenendo l’atto adeguatamente motivato e adottato nei limiti dell’art. 69 del regolamento n. 1307/2013.
Una lettura sistemica, tuttavia, impone di collocare la pronuncia entro il paradigma della «doppia crisi»: quella di mercato, innescata dalla guerra in
Ucraina, e quella climatica, di natura strutturale. Se la prima può legittimare interventi emergenziali, la seconda, in quanto strutturale, non può restare sul piano degli obiettivi dichiarati, ma deve orientare in modo permanente l’interpretazione e l’applicazione della disciplina. La decisione sollecita così una riflessione sul bilanciamento tra sicurezza alimentare e tutela climaticoambientale, e sulla stabilità sistemica della PAC, sospesa tra ambizione verde e revisione emergenziale.
Parole chiave: crisi climatica, sostenibilità ambientale, Politica agricola comune, effettività
En
The judgment of 10 July 2025 of the Court of Justice of the European Union (C-287/24) arises at a delicate stage in the evolution of the Common Agricultural Policy (CAP), where the response to a market emergency intersects with the deeper and structural challenge of the climate transition. The Court upheld the validity of Commission Implementing Decision (EU) 2022/484, which authorised derogations from the greening requirements for the 2022 claim year, finding the act adequately reasoned and adopted within the limits of Article 69 of Regulation No 1307/2013. A systemic reading, however, places the ruling within the paradigm of a «double crisis»: the market crisis triggered by the war in Ukraine and the structural climate crisis. While the former may justify emergency measures, the latter, precisely because of its structural nature, cannot remain confined to declared objectives, but must permanently guide the interpretation and application of the legal framework. The decision thus invites reflection on the
balancing between food security and climate protection, and on the systemic stability of the CAP, suspended between green ambition and emergencydriven revision.
Keywords: climate crisis, environmental sustainability, Common Agricultural Policy, effectiveness

